Europemobility: due giorni per lo scambio di buone esperienze — ISFOL

Europemobility: due giorni per lo scambio di buone esperienze — ISFOL.

Conferenza internazionale a Cagliari

EUROPEMOBILITY: DUE GIORNI PER LO SCAMBIO DI BUONE ESPERIENZE

Europemobility, Cagliari, settembre 2014

03.10.2014 – Si è svolta a Cagliari, dal 25 al 26 settembre, la Conferenza annuale della reteEuropemobility dal titolo Learning Mobility for Youth, Education and Employment. L’evento internazionale, patrocinato dall’Isfol, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, dalla Regione Sardegna e dall’Agenzia regionale per il lavoro, ha rappresentato una buona occasione di confronto fra decisori e addetti ai lavori in tema di mobilità per l’apprendimento transnazionale e momento di riflessione sulle best practice finanziate dal Fondo sociale europeo e dal programma LLP. In particolare durante i seminari che si sono succeduti sono stati approfonditi i seguenti aspetti: garanzia di qualità in mobilità, modelli di cooperazione e meccanismi di finanziamento per la mobilità, impatto della mobilità e riconoscimento delle competenze. Obiettivo finale coinvolgere i giovani e contribuire a migliorare le loro prospettive di istruzione e di occupazione.

Nel corso della conferenza, nell’ambito del workshop Recognition of Mobility,  Sveva Balduini, direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus+Isfol, ha presentato le attività realizzate in Italia dal Gruppo nazionale esperti Ecvet e le opportunità e criticità legate all’applicazione del dispositivo in Italia, un sistema di trasferimento di crediti messo a punto per facilitare il riconoscimento e il trasferimento dei risultati di apprendimento. Il  gruppo di esperti, coordinato dall’Agenza nazionale del Programma, opera presso l’Isfol e promuove una più ampia percezione del valore aggiunto di questo dispositivo da parte dei diversi attori del contesto dell’istruzione e formazione professionale. Anche Gianluca Calzolari, ricercatore del Progetto Cooperazione Transnazionale Isfol, è intervenuto insieme a una collega del Ministero del lavoro tedesco, ed ha presentato gli obiettivi ed i primi risultati della Rete transnazionale Fse on Trasnational mobility measures for disadvantaged youth and young adults, coordinata proprio dalla Germania. In particolare il network ha realizzato due documenti fondamentali per l’avvio coordinato di bandi di mobilità Fse: un bando coordinato ed un manuale ad esso collegato.

L’incontro si è rivelato buona occasione per lo scambio di esperienze internazionali poiché vi hanno partecipato esperti in rappresentanza di 16 Paesi (Italia, Belgio, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Malta, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Romania, Svezia e Regno Unito).

Per approfondimenti:

Europemobility

TLN Mobility

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